bio

Federica Giulianini | 1990, Ravenna |

Vive e lavora tra Macerata, Ravenna e Milano. Dopo il diploma presso il Liceo Artistico di Ravenna, indirizzo pittura, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove consegue il diploma di laurea triennale e di biennio specialistico in Arti Visive/ Pittura con il massimo dei voti. Dal 2017 collabora in esclusiva con lo Studio d'arte Cannaviello.

Inoltre, attualmente, è docente di Pittura presso l' Accademia di Belle Arti di Macerata.

La sua ricerca artistica indaga tra le vibrazioni ottiche della natura, del mondo animale e della forma stessa nutrendosi di una sensibilità poetica, storico culturale e mitologica che emerge dalla rivisitazione dei propri taccuini quotidiani. L’artista è fortemente legata alla pittura ed al disegno che mettono in relazione la sua decisa componente segnica e cromatica. “La mia pittura è composta da un’ eclettica tecnica mista che occupa antiche carte, tavole o tele, evocando una pittura statica e dinamica allo stesso tempo, la quale induce ad un’analisi emozionale intima ed innesta una relazione etica tra lo spettatore ed il dipinto"; ciò che propongo alla base del mio operato artistico è la continua ricerca e volontà di ridisegnare il linguaggio estetico della forma pittorica.” Questa osservazione lascia domande, e risposte di libera immaginazione per il fruitore, ponendo una riflessione su quel tempo sospeso che segna la pittura di Federica.

Costante è la sua partecipazione a mostre personali e collettive, premi e pubblicazioni, residenze d’artista e workshop in gallerie e musei nazionali ed internazionali.

 

Alcune tra le recenti: Italy Korea Art e Culture acknowledging the differences a cura di Giovanni Gardini Museo Nazionale Ravenna; Selvatico - Foresta Pittura Animale a cura di Massimiliano Fabbri Museo San Rocco (Fusignano, Ra), ArteamCup 2016 Contemporary Art Prize (Palazzo del Monferrato, Alessandria), Acite  Vibra Spazio Contemporaneo di Idee (Ravenna) testi a cura di Chiara Serri; Entropia, Set Up Contemporary Art Fair (Bologna); Premio Internazionale Marina di Ravenna 015 (Ravenna); Meteore a cura di Bruno Bandini Palazzo S.Giacomo (Russi); Incontro, a cura di Silvia del Campo (Roma); Secondo Livello Otto Gallery (Bologna) a cura di Giuseppe Lufrano; L’Approdo, Museo Archeologico della Regione Sicilia (Gela).